Caduta Capelli: Cause e Rimedi [SuperGuida PDF]

Perchè sto perdendo i capelli? Cosa posso fare esattamente per arrestare la caduta ed aumentarne il numero? Come fare per capire in modo certo se la perdita dei capelli – femminile o maschile – è fisiologica o patologica e come scegliere i rimedi opportuni. In questa guida rispondiamo in modo efficace a queste domande. E a molte altre.

Cambiamenti stagionali o climatici oppure semplicemente fisiologici: la caduta del capello è un fenomeno del tutto naturale, anche se spesso quando si vede la propria chioma assottigliarsi ci si allarma… e non poco.

Vediamo, quindi, quali sono i casi in cui non c’è nulla da temere e quando, invece, si tratta di una problematica da affrontare con gli specialisti.

Alimentazione scorretta, carenza di vitamine e altre dinamiche possono infatti causare una caduta del capello anomala, che va approfondita.


…il vento lo sa.

E ci spettina i capelli

[proverbio indiano]

Caduta fisiologica e patologica del capello

La caduta di capelli è, nella maggior parte dei casi, un processo fisiologico naturale.
Nulla di preoccupante, quindi, finché tutte le fasi del ciclo di ricrescita si susseguono correttamente. 

Se, invece, il fenomeno è causato da fattori esogeni, genetici o ormonali occorre approfondire.
Poiché in questi casi è possibile che le strutture “morenti” non vengano sostituite da capelli forti e sani.
Ricerche scientifiche hanno dimostrato come a essere colpito da calvizie sia circa il 70% degli uomini e il 40% delle donne.

La caduta può essere quindi fisiologica o patologica.
Nel secondo caso ​​per capire la reale ragione della perdita dei capelli si può ricorrere allo studio degli ormoni androgeni e della predisposizione genetica.
Si parla quindi di alopecia androgenetica (sia femminile sia maschile), che è legata alla produzione di ormoni androgeni.
Nel caso delle donne, ovviamente, la presenza si palesa  in concentrazioni inferiori.

Vedi anche: perché perdo tanti capelli?

Ciclo vitale del capello

Il capello sperimenta un vero e proprio ciclo vitale, caratterizzato da quattro fasi principali.

Comunemente si considera la nascita, la crescita e la caduta del capello; in realtà i termini tecnici che caratterizzano questi passaggi sono: anagen, catagen, telogen e kenogen.

Vediamoli quindi nel dettaglio.


Prima fase: Anagen 

Si tratta dello stadio della crescita e dura da tre a sette anni, durante i quali il capello cresce costantemente circa un centimetro al mese. 

È il momento in cui si formano le strutture che interessano l’annesso pilifero ovvero la papilla, il bulbo, la ghiandola sebacea, il muscolo erettore del pelo e dello stesso follicolo.
È qui che avviene la sintesi di melanina, che si deposita nelle cellule della corteccia del capello e si muove verso l’alto man mano che cresce.

In caso di calvizie l’Anagen dura da tre a cinque mesi, senza quindi superare questa lunghezza (di massimo cinque centimetri).


Le Procianidine della Melannurca Campana e le scoperte  sull’aumento dei capelli

Numerosi studi scientifici hanno indicato le Procianidine oligomeriche come composti in grado di promuovere la crescita delle cellule epiteliali dei capelli e di indurre la fase Anagen del ciclo vitale del bulbo pilifero. Sulla base di questi presupposti, studi molto recenti – e in particolare una ricerca nata in collaborazione  con la Facoltà di Farmacia in seno all’Università Federico II di Napoli – hanno permesso di isolare un particolare fitocomplesso polifenolico dalla Melannurca Campana IGP.

L’efficacia di questo specifico estratto, sulla crescita e il trofismo dei capelli, è stata dimostrata con test sia in vitro che sull’uomo. Agli studi sono seguite diverse pubblicazioni scientifiche, che hanno portato alla formulazione di Annurmets Hair un nutraceutico che aumenta la crescita e il numero dei capelli, del tutto innovativo e dalla comprovata e riconosciuta efficacia.

fasi alopecia

Seconda fase: Catagen

La durata della fase Catagen è di circa venti giorni.
Il capello è già formato e cresce verso gli strati più superficiali dell’epidermide.
È come se il follicolo stesse riposando; la papilla diminuisce le sue dimensioni.


Terza fase: Telogen

La durata della fase Telogen varia dai sessanta ai novanta giorni.
Le attività vitali del capello si sono fermate, e lo stesso risulta praticamente ”morto”.

A differenza delle altre, questa fase interessa il 10% dei capelli che prima di cadere restano sul cuoio capelluto per qualche tempo.


Quarta fase: Kenogen

È la fase vera e propria di riposo del follicolo, che rimane vuoto.
Ci troviamo tra la caduta del capello (quindi fase Telogen) e il rimpiazzo da parte di uno nuovo (fase Anagen).

Cause della caduta

Come anticipato, ci sono meccanismi che possono causare la caduta dei capelli.
Se si tratta di una caduta di tipo fisiologico, la ragione potrebbe essere il cambio stagionale oppure le fasi cicliche di vita del capello.
Se, invece, è patologica allora la causa va ricercata in fattori di tipo ormonale e genetico.

Alcuni campanelli d’allarme per la caduta dei capelli:

In che modo capire se la caduta dei capelli è fisiologica oppure bisogna correre presto ai ripari?  Qui i campanelli d’allarme da osservare attentamente:

  • diradamento, localizzato o generalizzato
  • caduta copiosa di capelli (durante il lavaggio o lo spazzolamento)
  • fastidio o dolore allo spazzolamento
  • prurito, desquamazione, forfora, arrossamenti

Di seguito andremo a elencare tutti i fattori che possono incidere sulla caduta dei capelli.

  • Fumo e perdita capelli 

    Il fumo danneggia i vasi sanguigni che apportano nutrimento al capello, pertanto fumare o esporsi frequentemente a fumo passivo influisce sulla salute della capigliatura.
    Non solo: altera il DNA e danneggia i bulbi piliferi.

  • Alcool e perdita capelli

    Come per il fumo, l’alcool contribuisce allo stress ossidativo del capello favorendo inoltre situazioni di stress organico.

  • Stress e perdita capelli

    A proposito di stress, anche il sovraccarico mentale ed emozionale ha un importante impatto sul benessere del capello, pertanto se la chioma sembra assottigliarsi potrebbe essere segnale di un affaticamento fisico e psicologico da non sottovalutare.

  • Inquinamento e sostanze aggressive

    L’ambiente in cui si vive favorisce o meno la caduta del capello.
    Chi abita in una zona altamente inquinata è più predisposto ad avere problematiche del capello e del cuoio capelluto.
    I fattori endogeni come la qualità dell’aria e dell’acqua, infatti, influiscono direttamente sull’organismo.
    Non solo: anche shampoo, cosmetici e altri prodotti per la cura personale possono risultare aggressivi e indebolire lo stesso cuoio capelluto, la pelle e l’intero sistema endocrino.

  • Trattamenti aggressivi e caduta capelli

    Abbiamo parlato di prodotti aggressivi, che spesso si presentano al consumatore “sotto mentite spoglie” fingendosi delicati e innocui, ma ci sono anche alcune pratiche insospettabili che possono contribuire alla caduta dei capelli.
    Si tratta, ad esempio, della loro asciugatura e messa in piega.
    Utilizzare il phon troppo vicino alla cute e al massimo della potenza può indebolire i capelli.
    Così come acconciature troppo costrittive, che prevedono lacci troppo stretti e che quindi tirano i capelli, a lungo andare danneggiano la chioma.

  • Alimentazione e caduta capelli

    Se cadono più di 100 capelli al giorno (quantità considerata assolutamente normale), potrebbe essere che l’organismo sia in una situazione di carenza dovuta alla mancanza della giusta quantità di vitamine.
    Diete povere di nutrienti, poco varie o salutari potrebbero innescare una risposta del capello, che cade proprio perché non “mangia” (o “beve”) a sufficienza.
    Attenzione, quindi, alla propria alimentazione badando in particolare modo all’assunzione di ferro, vitamine del gruppo B, vitamina A, vitamina H e vitamina E.

  • Caduta patologica dei capelli

    Come accennato, quando si entra nella sfera patologica della caduta del capello si parla di alopecia.
    Ne esistono principalmente tre tipi: androgenetica, areata e cicatriziale.
    Nel secondo e terzo caso si tratta di patologie infiammatorie mentre nel primo è ereditaria o genetica (e regredisce difficilmente).

Con il supporto di un bravo specialista, è possibile arrestarne l’evoluzione.

Caduta capelli - uomo

Negli uomini la caduta dei capelli avviene con più incidenza.
Ci sono tre situazioni di cui si tende a parlare, ovvero: alopecia androgenetica, calvizie e diradamento dei capelli.

A volte possono comparire anche molto presto (attorno ai vent’anni) ma occorre intervenire tempestivamente, per valutare se si tratti di caduta fisiologica o patologica.

Le cause possono essere lo stress, le diete dimagranti, il fumo, l’esposizione ai raggi UV, carenze di vario tipo, malattie e l’utilizzo di farmaci.

Per molti uomini è tabù parlare della caduta dei capelli, ritenendo sia normale e addirittura inevitabile. In realtà si può fare qualcosa e rallentarla, se non addirittura contrastarla.
Grazie alla consulenza di uno specialista si può capire se si tratta di una predisposizione genetica oppure se c’è altro che si nasconde dietro il diradamento.

Spesso si tende anche a pensare che questo sia dovuto a uno scompenso ormonale: di fatto non è una questione di eccessi, ma di una diversa sensibilità del follicolo agli stessi ormoni.
A causa di maggiore quantità di DHT a livello follicolare in alcune zone della testa, lo stesso diidrotestosterone danneggia il follicolo: la fase di crescita del capello di conseguenza si accorcia e causa la miniaturizzazione del follicolo e, ovviamente, dei capelli.

cadutra capelli

Caduta capelli - donna

Anche le donne, seppur in misura differente, possono soffrire della caduta dei capelli.
In questo caso sono quattro le principali dinamiche da considerare: alopecia seborroica femminile, perdita eccessiva di capelli, caduta capelli durante l’allattamento e diradamento capelli graduale e progressivo.

La caduta femminile dei capelli è determinata principalmente da due fattori: Telogen effluvium e alopecia androgenetica.
Il primo è il più frequente ed è causato dallo stress, da carenze nutrizionali, da diete ferree e trattamenti con prodotti e metodi aggressivi.
Non da meno, eventuali infezioni e malattie che riguardano il sistema endocrino.

La ciclicità femminile, inoltre, è spesso sottovalutata ma le sue fasi sono un dono da scoprire, dall’adolescenza alla menopausa.
Ecco che momenti cruciali quali la gravidanza, il parto, la seconda primavera (come viene chiamata in oriente) possono incidere sul capello e sull’eventuale caduta.

Nel caso dell’alopecia androgenetica femminile, invece, il diradamento inizia dal vertice del capo e si allarga via via a raggiera.

Rimedi

Esistono però strumenti di prevenzione, dalle abitudini ai prodotti.
Semplici accorgimenti che possono fare la differenza e contrastare notevolmente la caduta dei capelli.
Scopriamo quali sono.

  • Impacchi pre-lavaggio

    Su consiglio di operatori esperti (come molti parrucchieri e saloni certificati) è possibile preparare impacchi a base di ingredienti naturali che contribuiscono a riequilibrare e idratare il capello in profondità.
    Su tutti aloe, bardana e avocado fungono da veri super alleati.
    Lo stesso vale per tisane e decotti da applicare periodicamente, specialmente se a base di timo, rosmarino ed esquiseto.

  • Shampoo anticaduta 

  • Maschere rinforzanti

  • Migliorare l’alimentazione

    In modo che si apportino tutti i principi e le vitamine utili al benessere di tutto l’organismo.

  • Riattivare la micro-circolazione

    Come? Attraverso massaggi del cuoio capelluto si va a stimolare la micro-circolazione, utile alla corretta crescita del capello

  • Ossigenoterapia

    Consiste in un trattamento che serve a migliorare la salute del cuoio capelluto. Va a stimolare la circolazione e il rinnovamento delle cellule, contrastando la caduta dei capelli

  • INTEGRATORI PER CHI STA PERDENDO CAPELLI

NGN Healthcare – New Generation Nutraceuticals srl è un’azienda italiana nata dall’esperienza maturata in anni di attività e di ricerca da professionisti nel campo della chimica farmaceutica, della chimica degli alimenti e nel mondo della nutraceutica.
Tra gli ambiti su cui si è concentrata l’attenzione degli esperti, quello della caduta dei capelli.

NGN propone infatti un’ampia gamma di soluzioni per contrastare la loro perdita, stimolandone la corretta crescita.

Da qui nasce Annurmets, la straordinaria linea a base di AnnurtriComplex®, estratto di Melannurca Campana IGP® ricco in Procianidina B2 in associazione a rame, selenio e biotina.
Dallo shampoo alla lozione passando per gli integratori alimentari tricologici, Annurmets propone grazie all’estratto procianidinico di mela annurca campana IGP di trattare visibilmente ed efficacemente l’alopecia sia maschile sia femminile.

A differenziare Annurmets da tutti gli altri prodotti, il fatto che sia tra i pochissimi a favorire la ricrescita dei capelli. Non arresta semplicemente la caduta, ma aumenta la nascita di nuovi.
Non solo: è stato insignito dell’Oscar Green nel 2016, grazie all’innovativa ricerca in collaborazione con l’Università Federico II sulle proprietà della melannurca.

Rimedi della nonna

Si tratta dei rimedi che si tramandano da generazione in generazione, ma funzionano davvero?
Possiamo definirli dei palliativi.
Olio d’oliva, succo di limone, olio di ricino… sono tutti trucchetti che almeno una volta nella vita sono stati consigliati per rendere la chioma più folta e lucente ma di fatto non assicurano risultati duraturi.
Occorre prima capire il motivo della caduta dei capelli poi intervenire con rimedi ad hoc.
Certamente la natura viene in aiuto; non a caso i migliori cosmeceutici sono a base di ingredienti naturali quali canfora, aloe e ortica.

“Un tempo era grande il rispetto per una testa ricoperta di capelli bianchi.”

[Ovidio]

Integratori specifici

I migliori integratori per capelli (e unghie) sono quelli a base di Omega 3, tra cui l’acido gamma linoleico.

La sua azione antinfiammatoria calma il cuoio capelluto permettendo al capello di crescere senza stress.

Lo stesso vale per gli integratori a base delle vitamine di gruppo B (su tutte B5 e B6), zinco, ferro, rame e biotina poiché nutrono profondamente i bulbi e hanno un’importante funzione antiossidante.

Vitamine A, B,C, E, ferro, zinco e rame: non devono mai mancare per capelli forti e sani.

Come rinforzare i capelli

Per rinfrozare davvero i capelli, però, non basta assumere un integratore e scegliere lo shampoo “giusto”.
Occorre infatti adottare piccole ma preziose accortezze quotidianamente che giovano non solo al benessere del capello ma di tutto l’organismo.
Ecco un elenco breve, ma esaustivo con alcune strategie per rallentare la caduta dei capelli e contribuire alla loro crescita:

  • Maschera al tuorlo d’uovo: avendo una composizione proteica simile a quella del follicolo pilifero, i peptidi contenuti nel tuorlo stimolano la crescita del capello.
    Esso contiene naturalmente vitamina A e D, biotina e folati.
    È possibile preparare in casa questo rimedio rinforzante anche a casa, con soli due ingredienti.
  • La salute dei capelli si basa su un delicato equilibrio fisiologico e sul continuo rinnovamento cellulare che determina la loro crescita e sostituzione.
    Fattori fortemente influenzati dall’alimentazione, in cui non devono mai mancare le già citate vitamine A, C, E, zinco e ferro.
  • Evitare fonti di calore eccessivo che agiscono direttamente sulla cute.
  • Lavare i capelli massimo tre volte alla settimana.
  • Prestare attenzione al lavaggio e all’asciugatura: entrambe le fasi devono essere svolte con delicatezza.
    Usare prodotti delicati, massaggiare delicatamente la cute ed effettuare una pre-asciugatura con un asciugamano in microfibra (anziché in spugna) può evitare danni e rotture.

Domande frequenti

Esistono molti luoghi comuni sulla perdita dei capelli: anche se si diffondono con particolare successo, spesso non hanno alcun fondamento.
Vediamo, quindi, di rispondere a qualche domanda frequente per dissipare alcuni dubbi generali.

Quanti capelli si perdono al giorno?

Ogni giorno si perde circa un centinaio di capelli.
Come visto, fa parte del processo naturale di rigenerazione.
Qualora si superasse questo valore, è bene sottoporsi a visite specialistiche.

Di quanti centimetri crescono i capelli?

Di norma i capelli crescono un centimetro al mese.
Si tratta ovviamente di una stima indicativa, che può oscillare da 0.5 cm a 1.5 cm.

Dove si inizia a perdere i capelli?

Dipende dalle problematiche.
Fisiologicamente le zone in cui si perdono solo le tempie e la fronte.
Se vi sono altre aree che danno segni di diradamento, occorre approfondirne le cause.
Se è l’attaccatura, ad esempio, a risentirne; è meglio prenotare una visita specialistica.
Sempre da considerare, inoltre, il benessere dell’organismo nel suo insieme: com’è lo stato delle unghie? E la qualità della pelle?
Le loro condizioni sono da considerare e monitorare per capire se esiste un’eventuale problematica legata alla caduta dei capelli

Che vitamina manca quando cadono i capelli?

Quando cadono molti capelli, ci può essere una carenza di vitamine.
Le più importanti, in questo senso, sono:

– le vitamine del gruppo B: esse favoriscono la circolazione sanguigna e la rigenerazione delle cellule. Quando carenti, si possono palesare forfora e calvizie
– la vitamina A: contrasta l’invecchiamento del cuoio capelluto. Una carenza può causare forfora, capelli secchi, e ispessimento del cuoio capelluto
– la vitamina C: permette la produzione di cheratina, che stimola il rinnovo dei capelli 
– la vitamina E: contrasta i radicali liberi che causano il deperimento cellulare e la caduta dei capelli

Come faccio a capire se perdo troppi capelli?

Se si supera la quantità di circa cento capelli al giorno, occorre valutare una visita specialistica.
Se ci sono, inoltre, altri segnali di disequilibrio, potrebbe essere che la caduta dei capelli non sia fisiologica ma da ricondurre ad altri fattori più profondi.

Qual è il prodotto migliore per la caduta dei capelli?

Una parola: Annurmets, la linea nata dalla ricerca rivoluzionaria nata in collaborazione con l’Università di Napoli Federico II.
Grazie alla sua composizione unica, è in grado di contrastare la caduta dei capelli e contribuire al rinfoltimento.
La linea Annurmets contiene NurtriComplex®, estratto di Melannurca Campana IGP® ricco in Procianidina B2 in associazione a rame, selenio e biotina.

Il Professor New Generation ama le coccinelle e il profumo dei capelli a inizio primavera. Parla e scrive come all’Università , ma conosce i segreti naturali per la cura dei capelli e il benessere. Li rivela su questo blog

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